Turchia: sfidante Erdogan, la nostra scelta è l'Occidente
ISTANBUL (Pars Today Italian) – "La nostra scelta è l'Occidente. Subito dopo essere stato eletto presidente, farò un tour delle capitali europee".
Lo ha detto ai giornalisti Muharrem Ince, sfidante di Erdogan nel voto anticipato di domenica prossima in Turchia per la principale forza di opposizione, il Chp. Secondo gli ultimi sondaggi, è accreditato intorno al 30% e potrebbe costringere Erdogan al ballottaggio l'8 luglio. "La nostra priorità più urgente" è il sistema giudiziario, ha aggiunto, auspicando un ritorno al rispetto dello stato di diritto e a un sistema parlamentare, abbandonato dopo il referendum dello scorso anno sul presidenzialismo. Intanto ieri sera si e' concluso il voto degli elettori turchi residenti all'estero, che ha registrato un'affluenza record del 48,78% secondo il Consiglio elettorale supremo (Ysk) di Ankara. Nelle 123 rappresentanze istituite in 60 Paesi si sono recati alle urne 1.486.532 aventi diritto, sugli oltre 3 milioni totali. La partecipazione più alta si è registrata in Belgio e Svizzera, dove ha superato il 55%, mentre in Germania, dove gli aventi diritto erano quasi la metà del totale, è stata del 49,7%. L'affluenza all'estero è storicamente inferiore a quella in Turchia, dove supera regolarmente l'80%. I cittadini residenti all'estero avranno ancora la possibilità di votare nei seggi istituiti presso gli aeroporti e i valichi di frontiera, che come nel resto della Turchia resteranno aperti fino alle 17 locali di domenica (le 16 in Italia).