Caso Khashoggi, la Germania: "No" all’esportazione di armi in A.Saudita
La Germania ha chiuso l'ingresso nella zona Schengen ai 18 cittadini sauditi, sospettati di essere coinvolti nell'assassinio di Khashoggi.
Berlino- La Germania ha sospeso le forniture di armi al regime saudita, in risposta all’uccisione del giornalista dissidente saudita Jamal Khashoggi presso il consolato dell'Arabia Saudita a Istanbul, in Turcvhia. Lo ha dichiarato ieri un portavoce del ministero dell’economia e dell’energia tedesco.
"Stiamo facendo pressione sui titolari delle licenze individuali valide, con il risultato che attualmente non avvengono esportazioni dalla Germania all'Arabia Saudita", ha detto il portavoce.
Lunedì, Heiko Maas, ministro degli esteri della Germania ha dichiarato a Bruxelles che la Germania ha chiuso l'ingresso nella zona Schengen ai 18 cittadini sauditi, sospettati di essere coinvolti nell'assassinio di Khashoggi.
In precedenza, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha affermato che la Germania sospenderà le esportazioni di armi in Arabia Saudita, fino a quando le indagini non faranno chiarezza sulla brutale uccisione del giornalista dissidente.