Il prezzo del petrolio alle stelle dopo gli attacchi
Gli attacchi con i droni a due maxi raffinerie saudite allarmano il mercato mondiale del petrolio
Riad- Gli attacchi agli impianti petroliferi sauditi Aramco hanno fatto schizzare il prezzo del greggio del 20%, come non succedeva da quasi 30 anni.
Sia Washington che Riad si sono dette pronte ad utilizzare le loro riserve strategiche di petrolio per far fronte alle perdite della produzione causate dagli attacchi agli impianti del primo Paese esportatore di greggio al mondo: 5,7 milioni di barili al giorno, circa metà della produzione saudita, che copre il 10% delle forniture mondiali.
La Borsa di Riad, primo mercato finanziario del mondo arabo, ha già perso ieri circa il 3% in apertura, prima di recuperare qualcosa. Gli attacchi hanno colpito al cuore il sistema economico saudita, mandando in fiamme il più grande impianto al mondo per il trattamento del greggio.
Ed ieri in serata, alla chiusura di Wall Street, il prezzo del petrolio è salito a 62.9 dollari al barile(+14.8%).