I colloqui tra Palestina e Russia sul vaccino Sputnik V
La Palestina e la Federazione Russa stanno discutendo la possibilità di impiegare in futuro il vaccino russo Sputnik V nel Paese mediorientale. A riferirlo quest'oggi è l'ambasciatore palestinese in Russia Adbel Hafiz Nofal.
"Siamo alla ricerca di un meccanismo che sia basato su tre elementi. In primo luogo, un programma di sostegno ai Paesi meno sviluppati che preveda la fornitura del vaccino in una prima fase, la vendita in una seconda fase, e una terza fase in cui questi stessi Paesi possano produrre da soli il vaccino sul posto. Stiamo lavorando con i nostri amici russi nell'ambito di questa prospettiva", ha riferito Nofal ai microfoni di Sputnik. Nel corso di una videoconferenza, il diplomatico ha quindi affermato che i colloqui con le autorità russe in questo senso sono già iniziati da diverso tempo e continuano ad andare avanti. "In questo momento stiamo valutando quante dosi la Russia potrebbe fornirci, e in secondo luogo quale potrebbe essere il prezzo. Abbiamo parlato di questo anche con l'ambasciatore della Giordania, perché potrebbe esserci una produzione congiunta tra Palestina e Giordania nella terza fase", ha concluso l'ambasciatore palestinese.
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