Isis, Baghdad: liberata base militare strategica a sud di Mosul
Baghdad - Le forze irachene hanno liberato la base di Al Qayyarah, considerata strategica ad appena 60 km dalla roccaforte Daesh.
Il primo ministro iracheno Haider al Abadi ha annunciato la liberazione di una base militare strategica che dista una sessantina di chilometri da Mosul, nel nord dell'Iraq, del mostro Daesh (l'acronimo in arabo dell'Isis). Una conquista ritenuta da fonti militari "fondamentale, in quanto nei piani la grande base sarà adibita a quartier generale per l'offensiva finale per la ripresa di Mosul". "Il primo ministro Haider al Abadi durante il suo incontro con eroi dell'antiterrorismo si è congratulato con il popolo iracheno per questa vittoria invitando gli abitanti di Ninive (governatorato di cui Mosul è il capoluogo) di prepararsi per la liberazione delle loro città. "Come abbiamo annientato i takfiri a Fallujah che sono scappati come ratti nel deserto li elimeneremo anche da Mosul", recita il comunicato di Abadi. " Le nostre forze stanno inseguendo i terroristi senza rumore mediatico e negli ultimi giorni ci sono stati piani, combattimenti e liberazioni registrando un'avanzata di 100 chilometri a spese dei terroristi". "Le forze dell'esercito e dell'antiterrorismo sono penetrate all'interno della base militare di al Qayyarah senza trovare una resistenza da parte delle bande di Daesh", ha annunciato Nawfal al Akub, governatore della provincia di Ninive. "Le forze irachene hanno stretto d'assedio l'aeroporto della base", ha aggiunto il governatore parlando inoltre di "una fuga generale" dei jihadisti verso Mosul. Secondo quanto riferiscono i media locali, che citano il comandante delle forze dell'anti-terrorismo iracheno, "il vicino sito archeologico di Hatra è praticamente fuori dal controllo dei terroristi" dopo che le truppe regolari hanno tagliato la strada che porta alla cittadella archeologica.