Turchia, al via esercitazione militare nel Mediterraneo orientale
ANKARA-È iniziata ieri l’esercitazione Nato, guidata dalla Marina militare turca, nel Mediterraneo orientale con l'obiettivo di "testare le capacità di risposta a catastrofi naturali, minacce militari e missioni umanitarie urgenti delle forze coinvolte".
Lo riferisce il quotidiano turco filo-governativo "Daily Sabah", citato dall'agenzia Nova. Da quanto dichiarato dal tenente colonello Cuneyt Talayman, a guida delle operazioni, l’esercitazione (che si concluderà il 12 novembre) avrebbe come obiettivo quello di "testare le capacità di risposta delle forze partecipanti a catastrofi naturali, minacce militari e missioni umanitarie", oltre che a "dimostrare la nostra preparazione (della Turchia) a coprire un ruolo importante come quello del Comando della componente navale della Forza di risposta della Nato, che spetta alla Turchia per il quinquennio 2023-2028", ha spiegato l’alto ufficiale della marina turca. Proseguendo, Talayman ha anche spiegato che i primi tre giorni dell’esercitazione si concentreranno su simulazioni di "esplorazioni sottomarine, pattugliamento di acque territoriali e operazioni di soccorso ed evacuazione in mare", ma che comprenderanno anche "simulazioni di combattimento e coordinamento di elicotteri e aerei da soccorso e da combattimento". L’esercitazione vede la partecipazione di 35 navi e 5,000 militari provenienti da dieci Paesi Nato, oltre a rappresentanti di otto Paesi osservatori (Ucraina, Bahrein, Iraq, Giordania, Pakistan, Oman, Libia e Nigeria).
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium