L’omicidio Khashoggi, tribunale turca sospende il processo a 26 sauditi
ANKARA - Un tribunale turco ha deciso di sospendere il processo in contumacia di 26 ...
cittadini sauditi accusati dell’uccisione dell’editorialista del Washington Post Jamal Khashoggi, cittadino saudita residente negli USA, e di trasferire il caso in Arabia Saudita, il 7 aprile, sollevando timori di impunità.
Khashoggi era noto per aver scritto in maniera critica del regime saudita e in particolare del principe ereditario Mohammed bin Salman ed era stato ucciso il 2 ottobre 2018 al consolato saudita a Istanbul.
Khashoggi si era recato al consolato su appuntamento, per ricevere i documenti necessari per sposare la sua fidanzata di cittadinanza turca, Hatice Cengiz. Khashoggi non è mai uscito dall’edificio e sarebbe stato torturato, assassinato e fatto a pezzi all’interno del consolato saudita. Secondo funzionari turchi citati da Associated Press i crimini sarebbero stati commessi da una squadra di agenti sauditi inviati a Istanbul. Il gruppo includeva un medico legale, agenti dei servizi segreti e della sicurezza e individui che lavoravano per l’ufficio del principe ereditario. Ad oggi, i resti Khashoggi non sono stati trovati.
La decisione del tribunale di Istanbul arriva nonostante gli avvertimenti di più gruppi per i diritti umani secondo cui il trasferimento del caso nel Regno porterebbe a una copertura dell’omicidio, che ha destato sospetti sul principe bin Salman.
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium