Siria, l'occupazione USA costata 107,1 miliardi di dollari
DAMASCO - L'occupazione statunitense è costata alla Siria 107,1 miliardi di dollari di danni nel settore di gas e petrolio.
In due lettere identiche inviate al segretario generale delle Nazioni Unite e al presidente del Consiglio di sicurezza dell'ONU, il ministero degli Esteri siriano ha annunciato che fine del primo semestre di quest'anno le perdite dirette e indirette causate dall'occupazione statunitense del Paese arabo sono stimate in 107,1 miliardi di dollari.
Gli Stati Uniti e i loro alleati hanno invaso la Siria nel 2014 con il pretesto di combattere il gruppo terroristico Takfiri di Daesh (ISIS) senza alcuna autorizzazione da parte del governo siriano e senza un mandato delle Nazioni Unite.
Damasco ha più volte condannato la presenza non autorizzata delle truppe americane nel Paese arabo.
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