Ansarullah: «Il nemico ha perso il controllo della guerra»
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Nasreddin Amer, alto esponente del movimento yemenita Ansarullah
Pars Today - Un alto esponente del movimento yemenita Ansarullah ha sottolineato che, fin dalla seconda settimana dell'aggressione, il nemico ha perso il controllo del campo di battaglia e il proprio equilibrio.
Nasreddin Amer, alto esponente del movimento yemenita Ansarullah, in un'intervista rilasciata sabato 5 aprile all'agenzia IRNA ha dichiarato: «La risposta rapida e potente dell'Iran al nemico, nelle primissime ore successive all'aggressione, è stata una chiara dimostrazione dell'inesattezza dei calcoli avversari».
Affermando che la Repubblica Islamica dell'Iran è molto più potente di quanto il nemico credesse, ha aggiunto: «Poco dopo l'inizio del conflitto, le dichiarazioni dei funzionari nemici hanno reso evidente il loro nervosismo, la loro confusione e la perdita di controllo sul campo di battaglia».
Amer ha poi proseguito: «Mentre nei primi giorni dell'aggressione Donald Trump e Benjamin Netanyahu incitavano la nazione iraniana a scendere in piazza, a occupare le istituzioni ufficiali e a rovesciare il governo, oggi non nominano nemmeno più il popolo iraniano. Questo è uno dei segnali della loro sconfitta in questa aggressione».
«Oggi, grazie alla presenza consapevole del popolo iraniano, il nemico non parla più di rovesciare il sistema, ma pensa piuttosto a come riaprire lo Stretto di Hormuz, che prima di questa aggressione era aperto a tutti senza alcuna restrizione», ha precisato l'esponente di Ansarullah.