Iraq, attentati suicidi a Kirkuk: 16 morti
- I mercenari takfiri hanno lanciato questa mattina, prima dell'alba, un attacco a sorpresa nella citta' di Kirkuk, circa 170 chilometri dalla Capitale.
Lo affermano i media locali che trasmettono le immagini in diretta che mostrano i blindati dell’esercito iracheno in azione per eliminare i terroristi.
Le esplosioni sono state causate da kamikaze, mentre un numero imprecisato di cecchini è appostato nei pressi di un edificio ora preso d’assalto dalle forze di sicurezza. Il bilancio è di almeno 16 morti. Una nuvola di fumo nero avvolge l’edificio. Dopo l’inizio dell’offensiva su Mosul, è stata elevata l’allerta in tutta la regione settentrionale dell’Iraq.
Tra gli obiettivi colpiti figura il quartier generale della polizia. Il governatore di Kirkuk, citta' controllata dai curdi a nord dell'Iraq, ha affermato che "la situazione è sotto controllo" e che "4 attentatori sono stati eliminati". Secondo la polizia locale uno dei quattro terroristi e' stato ucciso, mentre gli altri sono morti suicidi.
Poco distante, a Dibis, e' invece stata presa di mira da 3 kamikaze una centrale elettrica. Il sindaco della localita' ha dichiarato che almeno 16 persone sarebbero morte nell'attentato.