Iran-Iraq: siglato memorandum d’intesa su greggio estratto a Kirkuk
TEHERAN (Pars Today Italian) – I ministri del Petrolio di Iraq e Iran, Jabar Ali al Luaibi e Bijan Zangeneh, hanno siglato un memorandum d’intesa con cui i due paesi mediorientali studieranno il modo di veicolare attraverso il territorio iraniano il greggio iracheno estratto a Kirkuk.
L’accordo prevede inoltre lo sviluppo dei giacimenti condivisi lungo la fascia di confine e la possibilità di esportare verso la raffineria iraniana di Abadan gli idrocarburi iracheni estratti a Bassora. Alla base del memorandum siglato ieri c’è difatti la politica perseguita da Teheran dopo la fine delle sanzioni internazionali, volta a siglare una serie di accordi con i propri vicini regionali per l’esportazione di idrocarburi dai propri terminal affacciati sul Golfo Persico tramite il metodo “swap”. Preso atto della carenza di infrastrutture di trasporto regionali o dell’impossibilità di impiegare quelle esistenti, l’Iran è pronto a esportare una quantità di idrocarburi stoccata presso uno dei propri impianti equivalente a quella ricevuta dall’estero in un altro suo terminale, e senza che vi sia alcun tipo di collegamento fra questi due siti. In attesa di capire in che modo prenderà realmente forma l’intesa Baghdad-Teheran, la cooperazione energetica fra i due Paesi mediorientali può comunque avere risvolti importanti sul processo di stabilizzazione regionale dopo decenni di conflitti.