Germania, guida alle elezioni: chi, quando e possibili coalizioni
Ultima settimana di campagna elettorale in Germania. Domenica 24 settembre i tedeschi andranno alle urne per eleggere il nuovo Bundestag,
cioè il Parlamento federale, che a sua volta dovrà poi votare il cancelliere o la cancelliera che guiderà il Paese per i prossimi quattro anni. Di seguito una guida con le principali informazioni sul voto. QUANDO - Le elezioni si terranno domenica 24 settembre. I seggi resteranno aperti dalle 8 alle 18. Le ultime cinque elezioni federali si sono tenute nell'ultima o nella penultima domenica di settembre: se dovesse continuare così anche in futuro, le prossime elezioni si dovrebbero tenere alla fine di settembre del 2021. I PRINCIPALI PARTITI IN CORSA - I principali partiti in corsa sono: l'Unione cristiano-democratica Cdu della cancelliera Angela Merkel (e il suo ramo bavarese Csu), di centro-destra; il partito socialdemocratico Spd di Martin Schulz, ex presidente dell'Europarlamento dal 2012 al 2017, di centro-sinistra; il partito di estrema destra Alternativa per la Germania (Afd), che ha scelto due capilista e non uno solo, cioè Alice Weidel e Alxander Gauland; i liberali della Fdp guidati da Christian Lindner; la formazione di sinistra Die Linke che ha come leader Sahra Wagenknecht e Dietmar Bartsch; i Verdi, che hanno come leader Katrin Göring-Eckardt e Cem Özdemir. I CANDIDATI ALLA CANCELLERIA - L'attuale cancelliera Angela Merkel è in corsa per un quarto mandato, come candidata della Cdu. Il suo principale sfidante è il candidato della Spd Martin Schulz. I due si sono confrontati in un duello tv lo scorso 3 settembre, esattamente tre settimane prima delle elezioni: nel dibattito, andato in onda dalle 20.15 sulle emittenti ARD, ZDF, RTL e Sat 1, Merkel sembra avere convinto di più gli spettatori rispetto al suo avversario. Schulz ha poi invitato la cancelliera a un eventuale secondo dibattito, ma Merkel non ha accettato. PARLAMENTO E GOVERNO - L'attuale esecutivo è guidato da una cosiddetta 'Grosse Koalition', cioè Grande coalizione, composta da Cdu e Spd. Il Bundestag uscente è composto da 631 parlamentari, che sono però di fatto 630 perché un seggio della Cdu è rimasto vacante: 309 di Cdu e Csu (253 della prima e 56 della seconda) e 193 della Spd. I seggi dell'opposizione, invece, sono così ripartiti: 64 sono di Die Linke, 63 dei Verdi e uno indipendente. I sondaggi danno in vantaggio il partito di Merkel, che tuttavia pare dovrà ricorrere a una coalizione per governare: l'indirizzo del nuovo governo e la composizione dell'eventuale coalizione dipendono dai risultati che i partiti riporteranno alle urne e, dunque, da come si configurerà il nuovo Parlamento. SISTEMA ELETTORALE - Si vota con un sistema proporzionale, che ha però delle correzioni. Per entrare in Parlamento bisogna superare la soglia di sbarramento del 5%. Vengono eletti con sistema proporzionale 598 seggi. In virtù del complesso sistema e dei suoi correttivi, inoltre, possono essere eletti deputati aggiuntivi (fino a un massimo di 631): si tratta dei cosiddetti 'overhang seats' e 'balance seats'. POSSIBILI COALIZIONI - Stando agli ultimi sondaggi, le uniche due coalizioni che potrebbero dare a un governo una maggioranza parlamentare sono una nuova 'Grosse Koalition' o una cosiddetta 'Coalizione Giamaica'. Le altre ipotesi di coalizione sembrano al momento non potere fornire una maggioranza al Bundestag, ma le cose potrebbero cambiare a seconda dell'esito che uscirà dalle urne. Di seguito le ipotesi di coalizioni: - Grosse Koalition: si tratta dell'alleanza fra Cdu e Spd. Merkel ha guidato una coalizione così composta, a livello federale, dopo le elezioni del 2005 e a seguito delle elezioni del 2013 (fino a oggi); nel primo caso con una maggioranza di 448 seggi su 614 e nel secondo caso con una maggioranza di 504 seggi su 631. A livello regionale questa alleanza è stata già sperimentata in passato in diversi Laender e attualmente è ancora al potere in Saarland. - Coalizione Giamaica: questa alleanza prende il nome dell'accostamento dei colori dei partiti che potrebbero farne parte. Si tratta infatti dell'alleanza fra Cdu (il cui colore simbolo è il nero), liberali della Fdp (il cui colore simbolo è il giallo) e Verdi. Questa coalizione non è mai stata al governo a livello federale, ma è stata sperimentata a livello locale in Saarland (dal 2009 al 2012) e nello Schleswig-Holstein da maggio del 2017.