Macron alla Sorbona, dura contestazione
Fischi, slogan e qualche fumogeno: l'arrivo del presidente francese Emmanuel Macron alla Sorbona per il suo discorso sulla "nuova Europa" è stato accolto da una dura contestazione di alcune centinaia di studenti che lo attendevano davanti alla facoltà.
"Macron vattene, l'università non è tua", questo il coro che ha accolto Macron davanti all'ingresso della Sorbona tra striscioni con la scritta "Anticapitalisti" e bordate di fischi sotto gli occhi attenti di decine di celerini. La contestazione ha costretto la polizia a disporre transenne intorno all'ingresso principale della Sorbona e le operazioni di filtro e controllo di studenti e giornalisti sono risultate rallentate. L'evento è in forte ritardo sull'orario previsto, dopo le 15 - ora fissata per l'inizio del discorso - Macron non è ancora entrato nell'anfiteatro dove lo attendono alcune centinaia di persone fra studenti, diplomatici, politici e giornalisti. All'esterno, gli agenti hanno fatto indietreggiare gli studenti che hanno srotolato uno striscione enorme con la scritta "tagli, jobs act XXL, benvenuti nel macronismo" e hanno gridato "Noi da nessuna parte, Macron dappertutto".