Brexit: 'vicini a progressi sufficienti'
Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk si dice su Twitter "incoraggiato dopo la mia telefonata con il premier irlandese Leo Varadkar sull' avanzamento della questione Brexit in Irlanda.
Ci avviciniamo a raggiungere un progresso sufficiente al Summit di dicembre". Oltre che con Tusk, Varadkar ha parlato al telefono oggi con il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, prima del sua pranzo di lavoro con Theresa May. E' più vicino l'accordo sulla prima fase della Brexit dopo un accordo di compromesso sulla frontiera tra le due Irlande, tra Londra e Dublino: lo scrive il Financial Times. L'accordo manterrebbe il cosiddetto regulatory alignment tra le due Irlande dopo la Brexit, cioè praticamente la situazione attuale. Secondo l'Independent, un progetto di accordo ottenuto dalla tv irlandese Rte manterrebbe di fatto l'Ulster nel mercato unico europeo e nell'Unione doganale, con le regole attuali, contrariamente a quello che succederà in Gb. Secondo il Guardian online, l'intesa di massima è stata confermata dal negoziatore europeo Michel Barnier agli eurodeputati, che avrebbe raggiunto l'accordo con la premier britannica Theresa May dopo giorni di intensi negoziati. Il quotidiano cita un testo di progetto di accordo di 15 pagine tra Bruxelles e Londra in cui si precisa che, al paragrafo 48, "in assenza di soluzioni concordate il Regno Unito continuerà a garantire che rimarrà in vigore il regulatory alignment", con mercato interno e unione doganale.