Macron accusa Trump di voler decidere per gli Europei
PARIGI (Pars Today Italian) - Il presidente francese Emmanuel Macron ha attaccato in modo implicito l’atteggiamento velleitario della Casa Bianca e i modi di Donald Trump di “decidere” la condotta degli europei, a seguito del ritiro degli Stati Uniti dall’accordo su nucleare iraniano.
“Se accettiamo che altre grandi potenze, comprese quelle alleate, comprese quelle amiche nei momenti più difficili della nostra storia, si permettano di decidere per noi, per la nostra diplomazia, per la nostra sicurezza, facendoci perfino correre dei rischi enormi, allora non saremmo più stati sovrani”, ha detto Macron, nel ricevere il Premio europeo Carlo Magno ad Aquisgrana, in Germania. “Noi abbiamo fatto la scelta di costruire pace e stabilità nel Vicino e Medio Oriente (…) Altre potenze, altrettanto sovrane che noi, hanno deciso di non mantenere la propria parola. Dobbiamo noi, pertanto, rinunciare alle nostre scelte?” Tutte osservazioni che, pur non citandolo esplicitamente, puntano il dito in modo chiaro contro il presidente americano, con il quale Macron aveva avuto un cordiale incontro appena pochi giorni fa a Washington. Trump ha annunciato martedì il ritiro del suo paese dall’ accordo sul nucleare iraniano firmato a Vienna nel luglio 2015, con il quale l’Iran aveva accettato di limitare il suo programma nucleare in cambio della revoca di alcune sanzioni internazionali contro Teheran. Washington ha scelto l’opzione più radicale ripristinando tutte le sanzioni revocate e anche costringendo le società straniere, comprese quelle europee, a scegliere rapidamente tra affari e investimenti in Iran o negli Stati Uniti. “Non siamo deboli, non pieghiamo la testa”, ha insistito il capo di stato francese, che ha chiesto un “sovranità europea (…) che ci dovrebbe portare a fare dell’Europa una potenza geopolitica, commerciale, in materia di clima, in economia, nel cibo e in diplomazia”.