Cosa sappiamo sull'Airbus Egyptair precipitato nel Mare Egeo
IL CAIRO (Pars Today Italian) - Una fonte dell'aviazione civile egiziana ha smentito la notizia secondo la quale in mattinata sarebbero state localizzate le scatole nere del volo dell'EgyptAir precipitato due giorni fa nel mar Egeo.
La stessa fonte ha dichiarato al giornale egiziano Al-Masry Al-Youm che se le scatole nere fossero state ritrovate avrebbero "immediatamente" reso pubblica la notizia. La notizia della localizzazione delle due scatole nere era stata riportata in mattinata dall'emittente americana Cbs che aveva citato fonti egiziane. Secondo queste ultime i due registratori di bordo erano stati localizzati nell'area dove sono stati rinvenuti i primi resti del velivolo. L'esercito egiziano poco fa ha diffuso un primo video di alcuni degli oggetti del volo ritrovati in mare in cui si vedono scarpe, borse e giubbotti di salvataggio sul ponte di una nave militare egiziana che partecipa alle ricerche. Intanto sono ancora avvolta dal mistero le cause del sinistro. L'agenzia francese di inchiesta e di analisi per la sicurezza dell'aviazione civile (Bea) ha confermato oggi che l'Airbus A320 dell'EgyptAir aveva trasmesso messaggi automatici "Acars" sulla presenza di fumo a bordo, come anticipato dai media americani. Tuttavia, ha precisato l'agenzia, è prematuro fornire interpretazioni a riguardo ed è essenziale, per comprendere le cause dello schianto, ritrovare le scatole nere.