Juncker: "Non mi piace l'idea che Trump voglia divedere Ue"
BRUXELLES (Pars Today Italian) - Dal continente americano a quello asiatico, passando per l'Europa, proseguono le risposte - dirette e indirette - al clima di tensione commerciale innescato dalle politiche di Donald Trump.
Per quanto riguarda l'Unione europea, la notizia del giorno è che il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncher, si recherà negli Usa tra circa un mese per perorare la causa degli Stati membri. "Andrò a Washington a fine luglio e presenterò il punto di vista europeo", ha annunciato il politico lussemburghese parlando in conferenza stampa alla conclusione del Consiglio europeo. "Non mi piace questa idea, che a volte viene attribuita all'amministrazione Usa, di dividere l'Ue sul commercio", ha quindi affermato in quello che è sembrato un chiaro riferimento a quanto riferito oggi dal Washington Post, cioè che lo stesso Trump - nel corso di un colloquio privato avuto in aprile - avrebbe chiesto a Emmanuel Macron perché la Francia non abbandoni il blocco, offrendogli in caso di uscita un accordo commerciale bilaterale a condizioni migliori rispetto a quelle riservate al resto dell'Unione. La Casa Bianca non ha commentato, ma neppure smentito, la ricostruzione. Dal canto suo, Macron ha invece sottolineato che "le cose dette in privato devono rimanere in privato", riaffermando il proprio impegno europeo.