Blair, approccio governo Gb su Brexit è "confusione totale"
LONDRA (Pars Today Italian) – "Una confusione totale": così l'ex premier britannico Tony Blair ha definito l'approccio del governo britannico alla Brexit, pur simpatizzando con Theresa May "che ha il lavorro meno invidiabile della politica occidentale".
Tuttavia la premier dovrebbe ormai ammettere "che non esiste alcuna via d'uscita" e convocare un secondo voto con l'opzione di rimanere nell'Ue: "Una volta iniziata da un referendum, la questione può essere chiusa solo da un altro referendum", ha osservato Blair. Blair, favorevole alla permanenza in Europa, ha sottolineato quale sia il dilemma inerente alla Brexit: rimanere vicini all'Ue per proteggere il commercio, ma rinunciando alle opportunità di fare da soli, oppure tagliare ogni legame ma rischiare di danneggiare l'economia. Ma l'Europa è anche "pericolosamente" divisa dalla crisi dei migranti: "Il populismo di destra e sinistra rischia di spezzare la schiena della politica occidentale: il terreno di centro della politica è attualmente piuttosto assente" ha concluso Blair, smentendo qualsiasi intenzione di voler formare un nuovo partito centrista.