Libia, presidente Noc a Mosca discute ripresa attività russe
Il presente della compagnia statale libica del petrolio (National Oil Corporation, Noc), Mustafa Sanalla, ha avuto una serie di incontri a Mosca, incentrati sulla possibilità di ripresa delle attività russe in Libia, interrotte con l'avvento del caos che ha accompagnato la fine del regime di Gheddafi.
In particolare, riferisce Interfax, il numero uno della compagnia petrolifera libica ha discusso con i vertici della russa Tatneft la ripresa delle attività di prospezione ed estrazione come da accordi siglati nel 2007. Il presidente della Noc è stato a Mosca in occasione del Forum internazionale Settimana russa dell'energia e ha parlato di progetti di prospezione anche con il presidente dell'ente Rosgeologij, responsabile del settore. Con il ministro dell'Energia Aleksander Novak ha poi "discusso questioni di collaborazione nel formato multilaterale, compreso l'ambito Opec". In assenza di dettagli sull'incontro, i media russi ipotizzano che i due abbiano parlato di un aumento delle quote di produzione di petrolio libiche, che hanno raggiunto la soglia di 1,25 milioni di barili al giorno, massimo livello da metà 2013.