Turchia, rilasciati otto accademici arrestati ieri
ANKARA (Pars Today Italian) - La polizia turca ha rilasciato otto accademici e attivisti arrestati ieri perché sospettati di essere legati a un'associazione guidata dall'uomo d'affari e attivista per i diritti umani, detenuto, Osman Kavala.
Lo hanno indicato i media locali senza fornire i nominativi delle persone scarcerate. In tutto ieri erano finite in manette 20 persone fra cui il professore di matematica Betul Tanbay della prestigiosa Università Bogazici e il professor di diritto Turgut Tarhanli dell'università privata Bilgi. Gli accademici sono membri di Anadolu Kultur (Cultura anatolica), il cui presidente Kavala è stato rinchiuso in carcere oltre un anno fa, ma che non è stato ancora formalmente incriminato. Kavala, filantropo e co-fondatore della casa editrice Iletisim, molto noto negli ambienti intellettuali in Turchia e all'estero, è sospettato di "tentativo di rimuovere l'ordine costituzionale". Secondo i suoi avvocati, le autorità turche lo sospettano di avere legami con il fallito golpe contro il presidente Recep Tayyip Erdogan del luglio 2016 e di aver finanziato manifestazioni anti-governative durante il movimento di protesta di Gezi nel 2013.