La Svizzera ha attivato un canale bancario per vendere farmaci all'Iran
TEHERAN (Pars Today Italian) - La Federazione elvetica dice no alle sanzioni illegali di Trump; da oggi la Svizzera ha attivato un canale di trasferimento bancario con l'Iran per la vendita di medicinali. Anche perche' le sanzioni Usa impediscono le transazioni bancarie, persino per l'acquisto di cibo e farmaci.
A dare stamane la notizia e' stato Sharif Nezam-Mafi, presidente della Camera di Commercio irano-svizzera, in un'intervista con l'agenzia ufficiale IRNA. Secondo Nezam-Mafi, l'Iran attualmente non ha soldi in nessuna banca europea, ma puo' trasferire i proventi della vendita del petrolio da Cina, India e Corea del Sud, in Europa, per poter ricevere medicinali dalla Svizzera. Secondo Nezam-Mafi, nel caso ce ne fosse bisogno (attualmente l'Iran e' autosufficiente nella produzione di grano), il canale bancario potra' essere usato anche per l'importazione del grano.
Non e' ancora sicuro al 100% ma dovrebbe essere la BCP (Banque de Commerce et de Placements) ad effettuare le transazioni con l'Iran.
La singola Svizzera ha avviato il canale bancario con l'Iran ma l'Europa continua a lavorare per avviare l'SPV (Special Purpose Vehicle), un meccanismo che dovrebbe sostituire il SWIFT per poter avvallare il commercio europeo con l'Iran. Il sistema doveva entrare in funzione alla fine del 2018, ma per via delle pressioni Usa e' ancora fermo.