I britannici restano divisi sulla Brexit
I britannici restano fondamentalmente divisi sulla Brexit, incluso sulla semplice ipotesi di uno slittamento dell'uscita dall'Ue rispetto all'ormai incombente data fissata del 29 marzo. Lo conferma un ultimo sondaggio realizzato da YouGov per il Times di domani.
Il giornale, nelle sue anticipazioni, sottolinea che un 45% di intervistati sarebbe d'accordo su un rinvio contro un 34% apertamente contrario. Ma vi sono molti indecisi e divergenze sugli scopi dell'eventuale proroga: con una maggioranza favorevole (39 contro 37%) se dovesse servire a evitare un no deal e a trovare un nuovo accordo senza backstop sull'Irlanda, ma contraria (37 contro 44%) se preludesse a un referendum bis. In generale solo il 14% pensa che il governo di Theresa May (attesa domani in Irlanda del Nord per ribadire il suo impegno per un confine irlandese senza barriere, ma garantito da strumenti "alternativi" al backstop) abbia condotto bene i negoziati. Mentre un 51% teme una Brexit no deal (ben vista solo dal 18%). I pro Remain sono infine indicati ora al 48%.