Turchia: sospetti legami con Gulen, mandati arresto per 300 militari
ANKARA (Pars Today Italian) - Le autorità della Turchia hanno emesso mandati di arresto contro circa 300 militari sospettati di essere legati al predicatore Fethullah Gulen, nemico giurato di Ankara i cui sostenitori sono presi di mira dal fallito golpe del 2016. Lo ha annunciato la procura di Istanbul.
Complessivamente, 295 militari in servizio attivo - la metà dei quali nell'esercito di terra - sono stati presi di mira da mandati di arresto, ha indicato la procura di Istanbul in un communicato, precisando che due colonnelli fanno parte dei sospettati. Il numero dei militari arrestati non è al momento conosciuto. Sono sospettati di essere membri della confraternita del predicatore Gulen, un settantenne che vive da recluso negli Stati Uniti da una ventina d'anni e che il governo di Ankara accusa di essere responsabile del tentato colpo di stato del luglio 2016.