Svizzera; punire attacchi a patrimonio culturale
Le distruzioni di patrimonio culturale sono stati "le più gravi dalla Seconda Guerra mondiale"
La Svizzera si impegnerà per convincere altri stati ad adoperarsi per la protezione dei beni storici e culturali.
Dal Mali all'Iraq, le distruzioni di patrimonio culturale sono stati "le più gravi dalla Seconda Guerra mondiale", ha affermato ieri a Ginevra Pascale Baeriswyl, segretaria di Stato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) all'inizio di una conferenza di due giorni organizzata dall'UNESCO con il sostegno della Svizzera.
Per la prima volta, questi attacchi sono stati riconosciuti come crimini di guerra e i responsabili sono stati condannati. "Dobbiamo vigilare affinché questi atti non restino impuniti", ha aggiunto Baeriswyl.