Venezuela, opposizione in piazza per referendum contro Maduro
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CARACAS (Pars Today Italian) – L'opposizione venezuelana è scesa di nuovo in piazza oggi per chiedere il referendum sul presidente Nicolas Maduro, questione sulla quale oggi, dopo un ennesimo rinvio, discutono le autorità elettorali.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Giu 06, 2016 13:49 Europe/Rome
  • Venezuela, opposizione in piazza per referendum contro Maduro

CARACAS (Pars Today Italian) – L'opposizione venezuelana è scesa di nuovo in piazza oggi per chiedere il referendum sul presidente Nicolas Maduro, questione sulla quale oggi, dopo un ennesimo rinvio, discutono le autorità elettorali.

Queste sono accusate dall'opposizione di essere sbilanciate a favore dei chavisti e di cercare di procrastinare la decisione per evitare che il referendum si svolga quest'anno. La questione del calendario è cruciale poiché se questa consultazione si svolgesse entro il 10 gennaio 2017 potrebbe provocare anche nuove elezioni; in caso contrario, invece potrebbe portare solo alla sostituzione di Maduro da parte del vicepresidente. "Mentre i signori del CNE (Consiglio nazionale elettorale) sono rinchiusi in riunione, vogliamo che sappiano che fuori c'è un paese che, nella sua maggioranza, vuole un cambiamento pacifico", ha dichiarato il portavoce della MUD (gruppo di centrodestra), Jesus Torrealba. In un Paese sull'orlo dell'implosione, straziato dalla battaglia politica tra il parlamento, in mano all'opposizione conservatrice, e il governo socialista, ed esasperato dalla crisi economica in parte causata dal crollo del prezzo del petrolio, la protesta aumenta giorno dopo giorno. Il cammino fino al referendum è ancora lungo e disseminato di trappole: il CNE deve innanzitutto convalidare le firme raccolte dall'opposizione, ben 1,8 milioni contro un minimo di 200.000. In caso di semaforo verde del Cne, 200.000 persone dovranno confermare, di persona, la loro scelta e poi sarà necessario raccogliere 4 milioni di firme per avere il diritto di organizzarlo; dopodiché servirà un risultato superiore a quello ottenuto da Nicolas Maduro nel 2013, 7,5 milioni di voti, per destituirlo.