Olanda: polizia e medici contro la lagge anti burqa
- Polizia, personale ospedaliero e personale del trasporto pubblico in Olanda hanno già detto di non voler attuare le disposizioni normative.
Rivolta contro la legge anti-burqa, in Olanda. Polizia: “Non è priorità”. Medici: “Non l’applicheremo”. Il divieto c’è, ma non si applicherà.
L’esito dei dibattito politico è sfociato nella nuova normativa che mette al bando il burqa tutti gli edifici pubblici e mezzi di trasporto pubblico. Prevista una multa di 150 euro in caso di trasgressione. Ma i primi a trasgredire saranno proprio loro, gli olandesi.
Polizia, personale ospedaliero e personale del trasporto pubblico hanno però già detto di non voler attuare le disposizioni normative. Le forze dell’ordine, stando a quanto riportato dai media nazionali, non intendono fare della nuova legge una questione di alta priorità, e quindi si chiuderanno gli occhi. Di conseguenza, le compagnie di trasporto pubblico hanno già incaricato il personale – autisti e controllori – di ignorare le infrazioni della legge anti-burqa.
Lo stesso vale per gli ospedali. La Federazione olandese dei centri medici universitari ha spiegato la stessa cosa, ossia che “non dovrebbero essere gli ospedali incaricati di questo compito, ma alla polizia e alla magistratura”. Anche nei centri medici, dunque, niente applicazione della legge.