Egitto, ritrovati intatti 30 sarcofaghi risalenti a 3000 anni fa
La scoperta risale a 5 giorni fa, quando la missione archeologica egiziana al lavoro nell’area dell’Assassif, nei pressi del tempio della regina Hatshepsut, ha visto riaffiorare dalla sabbia un volto.
Il-Cairo. Trenta sarcofaghi intatti sono stati scoperti sulla riva occidentale del Nilo, a Luxor, nella zona sud dell'Egitto. Lo ha riferito il ministero delle Antichità del Paese. Gli specialisti del dicastero hanno aperto due sarcofaghi in presenza di giornalisti in modo che tutti potessero valutare il grado di conservazione.
Le bare sono state scoperte nella necropoli di el-Asasif, sulla riva occidentale del Nilo questa settimana. “I sarcofaghi sono stati trovati nella posizione in cui li lasciarono gli antichi egizi”, ha dichiarato Mostafa el-Waziri, il segretario generale del Consiglio Supremo delle antichità. Gli esperti hanno constatato un alto grado di conservazione dei reperti che, col passare dei secoli, non hanno perso né i loro colori, né le loro iscrizioni.
Secondo le valutazioni degli esperti, la sepoltura scoperta risale alla XXII dinastia dei faraoni (X secolo a.C.) e si tratta di un’inumazione di sacerdoti a due livelli, che comprendeva uomini, donne e bambini. Al tempo, 18 sarcofaghi in legno furono depositati sul primo livello e 12 sacrofaghi sul secondo.