Onu, torture psicologiche su Assange
Assange è accusato di aver svelato prove di crimini di guerra e di altri illeciti commessi dagli Stati Uniti in Iraq e Afghanistan
New York- Il responsabile Onu contro la tortura, lo svizzero Nils Melzer, dopo aver visitato nel carcere britannico di massima sicurezza dov'è recluso, dall'11 aprile scorso, il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, ha detto: "Julian Assange continua ad essere detenuto in un carcere di massima sicurezza, in condizioni di sorveglianza e isolamento estreme e non giustificate, mostra tutti i sintomi tipici di un'esposizione prolungata alla tortura psicologica."
"È necessario, dunque, che il governo britannico lo liberi immediatamente per proteggere la sua salute e la sua dignità. È inoltre da escludere la sua estradizione negli Usa".
Assange è accusato di aver svelato prove di crimini di guerra e di altri illeciti commessi dagli Stati Uniti in Iraq e Afghanistan. E mentre il governo americano persegue Assange "i responsabili dei crimini da lui denunciati continuano a beneficiare dell'impunità", ha dichiarato Melzer.