Egitto: arrestato l' attivista iscritto all'Ateneo di Bologna
Patrick George Zaki secondo Amnesty Italia "rischia una detenzione prolungata e la tortura". La Ong per cui lavorava: "Picchiato e sottoposto a scosse elettriche"
Il-Cairo. L'attivista e ricercatore egiziano Patrick George Zaki, di 27 anni, studente al master Gemma dell'Università di Bologna, è stato arrestato dalle Autorità egiziane all'arrivo all'aeroporto de Il Cairo nella notte tra giovedì 6 e venerdì 7 febbraio.
Patrick George Zaki, studente al master Gemma dell'Università di Bologna, è "scomparso per alcune ore all'arrivo" nella capitale egiziana" e "si trova ora agli arresti nella città natale di al Mansoura. Rischio di detenzione prolungata e tortura", ha scritto su Twitter Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International, dando il via a una catena di solidarietà e di preoccupazioni che sono arrivate fino alla Farnesina.
I pubblici ministeri nello specifico hanno presentato un elenco di accuse contro Patrick che includono: la pubblicazione di voci e false notizie che puntano a disturbare la pace sociale e a seminare il caos; istigazione alla protesta senza il permesso delle Autorità competenti allo scopo di minare l'Autorità statale; chiedere il rovesciamento dello Stato; gestire un account di social media che ha lo scopo di minare l'ordine sociale e la sicurezza pubblica; istigazione a commettere violenze e crimini terroristici". Il giovane è partito da Bologna per tornare a casa per un periodo di vacanze. La famiglia ha smentito che sia tornato nell'abitazione familiare. Attualmente si trova in stato di fermo presso la Procura della sua città natale di al Mansoura.