Anche Mosca recluta in Siria a sostegno di Haftar in Libia
Il confronto armato e politico tra Russia e Turchia nel Mediterraneo si intensifica in Libia, proprio dopo che Ankara e Mosca sembrano aver trovato un accordo per la spartizione della regione siriana di Idlib.
Non è infatti solo la Turchia che invia combattenti siriani di Idlib al fronte libico, in appoggio alle truppe comandate dal premier Fayyez Sarraj, ma anche la Russia recluta centinaia di civili e miliziani delle zone controllate da Damasco come «sostegno logistico» alle truppe del generale libico Khalifa Haftar, rivale di Sarraj. Mentre si attende che il 15 marzo comincino i pattugliamenti congiunti turco-russi a Idlib, in base all'accordo raggiunto a Mosca nei giorni scorsi dai presidenti Vladimir Putin e Tayyep Recep Erdogan, diverse fonti siriane ben informate e presenti nelle città di Homs, Hama, Damasco e Suwayda hanno riferito dell'apertura in queste città, in mano al governo centrale, appoggiato dalla Russia, di centri di reclutamento per «civili» da inviare nella Libia orientale.