Turchia, rappresentante Rsf accusato di "propaganda terroristica"
ISTANBUL (Pars Today Italian) - Il rappresentante di Reporters sans Frontieres (Rfs) in Turchia e due intellettuali turchi di spicco sono stati accusati di "propaganda terroristica" e arrestati. Lo riferiscono i media turchi.
Al rappresentante di Rsf, Erol Onderoglu, e ai due intellettuali è stato contestato di aver partecipato a una campagna di solidarietà con la stampa filo-curda lo scorso maggio. Una corte di Istanbul li ha quindi accusati di "propaganda terroristica" e ha emesso un provvedimento di custodia cautelare in carcere. "Il pubblico ministero che ci ha interrogato ha chiesto la nostra incriminazione e il nostro arresto per propaganda terroristica" a favore del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), ha spiegato il rappresentante di Rsf, raggiunto telefonicamente in tribunale poco prima dell'udienza. Il mese scorso Önderoglu, Ahmet Nesin e Sebnem Korur Fincanci avevano simbolicamente preso la guida del quotidiano filocurdo Ozgur Gundem, da anni nel mirino delle autorità turche. A seguito di tale iniziativa era stato avviato un procedimento nei loro confronti.