Terrorismo e immigrazione al centro delle discussioni Italia e Franciaita
- Il ministro dell’Interno italiano, Luciana Lamorgese, ha incontrato, venerdì 6 novembre, a Roma, l’omologo francese Gerald Darmanin.
I due hanno concordato di mettere in atto “piani condivisi” volti a contenere i flussi migratori e a combattere il terrorismo.
Come annunciato nel corso di una conferenza stampa congiunta, tenutasi al termine dell’incontro presso il Viminale, il ministro italiano si è detto disposto a rafforzare i controlli ai propri confini, soprattutto in seguito agli attentati terroristici compiuti in Francia, a Nizza, e in Austria, a Vienna, negli ultimi giorni. “Per tale ragione, Parigi e Roma stanno per realizzare un piano sperimentale in cui brigate miste, ovvero pattuglie congiunte, verranno dispiegate per un periodo di sei mesi al confine franco-italiano” ha specificato la Lamorgese. La polizia francese e quella italiana, ha assicurato il ministro, cercheranno di attuare il piano il prima possibile.
Per quanto riguarda le questioni di sicurezza, la Lamorgese ha ribadito che le forze francesi e italiane hanno sempre collaborato attraverso operazioni congiunte al confine e i due Paesi probabilmente apriranno un nuovo ufficio di polizia a Bardonecchia, in modo da migliorare la collaborazione reciproca. “Crediamo che questa sia la strada giusta”, ha dichiarato il ministro italiano.
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