Covid mutato nei visoni, allarme anche in Italia
Finora sono sei i paesi che hanno confermato nuovi casi di Sars-CoV-2 nelle fattorie di visoni, tra cui anche l'Italia
Roma- Il coronavirus «si sta diffondendo senza tregua negli allevamenti di visone in Olanda, Danimarca, Spagna, Svezia, USA e, con un episodio anche nell'allevamento di Capralba, in provincia di Cremona ad agosto, rilevato a seguito di test diagnostici sugli animali dopo che un operatore era risultato malato di Covid-19».
Il nuovo ceppo è particolare, in quanto indebolisce la capacità di produrre anticorpi. Dopo la scoperta delle mutazioni il Paese ha annunciato diverse misure, tra cui l'abbattimento di 15-17 milioni di mammiferi.
L'OMS ha dichiarato che al momento, oltre alla Danimarca, i casi di infezione sono stati segnalati in altri cinque paesi. Nella lista è presente anche l'Italia.
"Ad oggi, sei paesi, ovvero Danimarca, Paesi Bassi, Spagna, Svezia, Italia e Stati Uniti d'America, hanno segnalato SARS-CoV-2 nei visoni d'allevamento all'Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale (OIE)", ha riferito l'OMS in una nota.
L'Organizzazione spiega che i visoni possono fare da contenitore per il SARS-CoV-2, trasmettendolo tra di loro e rappresentando un rischio di propagazione del virus all'uomo. In seguito, le persone possono trasmettere questo virus all'interno della popolazione umana.
Tra l'altro, è possibile il ritorno del virus da uomo a visone.