Gelato ‘positivo’ al coronavirus in Cina, prodotti sigillati
L'incidente è avvenuto nella provincia del Tianjin, mentre in tutto il Paese sono state confiscate oltre 2.000 scatole di gelato.
Di conseguenza, le autorità antiepidemiche della municipalità di Tianjin, nel nord della Cina, stanno rintracciando le persone che potrebbero essere entrate in contatto con i lotti, prodotti dalla Tianjin Daqiaodao Food Company.
Il virus Sars-CoV-2 è stato individuato in tre campioni di una marca di gelato prodotta dalla Daqiaodao Food Company di Tianjin.
La compagnia, una volta interpellata, ha reso noto di aver distribuito 1.812 scatole di prodotto in tutto il Paese, 65 delle quali sono state già vendute ai clienti finali.
Le autorità commerciali delle province esterne al Tianjin hanno chiarito di essere state informate dell'incidente e si sono immediatamente attivate, tracciando il gelato contaminato e confiscando un totale di 2.089 scatole di gelato.
L'ipotesi più accreditata è che un addetto di uno degli impianti di produzione, probabilmente già infetto, possa avere a sua volta contaminato alcuni lotti di gelato.
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