America che perde: l'anno nero per l'economia
La contrazione annuale è la prima dal 2009, quando durante la crisi finanziaria il PIL calò del 2,5%.
Washington- Il PIL degli Usa è sceso del 3,5% nel 2020. Si tratta del calo maggiore dal 1946. Il dato, ancora provvisorio, è stato pubblicato dal Dipartimento del commercio.
La contrazione annuale è la prima dal 2009, quando durante la crisi finanziaria il PIL calò del 2,5%. A pesare è la pandemia che negli ultimi tre mesi dell'anno ha costretto a nuove restrizioni penalizzando l'attività economica. Il virus ha interrotto gli 11 anni di espansione economica statunitense.
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