Pfizer ha cambiato il logo. Il perché
New York- L’azienda farmaceutica statunitense fondata a Brooklyn nel 1849, negli ultimi mesi è diventata una delle più conosciute, per via dell’epidemia da Covid-19 e del vaccino che ha iniziato a produrre e di cui si parla quotidianamente.
A gennaio, proprio nel momento di massima visibilità, in concomitanza con l’inizio delle vaccinazioni, Pfizer ha cambiato logo. L’agenzia newyorkese Team incaricata del lavoro ha mantenuto il logotipo e “spezzato” la sagoma della pillola in uso dal 1940, che simboleggiava i prodotti più famosi dall’azienda, per creare una spirale che ricorda la struttura del DNA e trasmette un senso di movimento ascendente. Per Pfizer il nuovo logo «ispira il progresso, il cambiamento e il ribaltamento di vecchie realtà alla ricerca delle innovazioni di domani». Ma e` veramente cosi`? Dolori muscolari, mal di testa, febbre, nausea, insonnia, ingrossamento dei linfonodi, reazioni allergiche gravi, la paralisi temporanea di metà del viso (in casi inferiori a uno ogni mille).
Sono questi gli effetti collaterali che sono stati riscontrati sin qui durante la sperimentazione del vaccino anti-Covid della Pfizere che sono stati svelati dal rapporto ufficiale dell'agenzia europea del farmaco (Ema).
Il giornale Tempo ha pubblicato il "bugiardino" del siero, 34 pagine in cui si possono scoprire le conseguenze (indesiderate) del farmaco distribuito e somministrato in Italia.
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