Iran: Khamenei, potenze sostengono Isis
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TEHERAN (Pars Today Italian) - La guida suprema dell’Iran, l’Ayatollah Seyyed Alì Khamenei, ha affermato che  “l’obbiettivo delle guerre, del terrorismo e dei drammi che l’America crea nella regione” e’ quello di “far dimenticare la questione palestinese”. “La questione palestinese era e rimane la priorità del mondo islamico”.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Lug 06, 2016 17:50 Europe/Rome
  • Iran: Khamenei, potenze sostengono Isis

TEHERAN (Pars Today Italian) - La guida suprema dell’Iran, l’Ayatollah Seyyed Alì Khamenei, ha affermato che  “l’obbiettivo delle guerre, del terrorismo e dei drammi che l’America crea nella regione” e’ quello di “far dimenticare la questione palestinese”. “La questione palestinese era e rimane la priorità del mondo islamico”.

Così Khamenei che oggi, mercoledì, ha pronunciato il suo sermone dopo la preghiera collettiva della festa di Fitr, la festa della fine del digiuno del Ramadan, ha indicato le potenze ed in primis gli Stati Uniti come la radice dei problemi della regione mediorientale aggiungendo: “L’unico modo per neutralizzare questi complotti e’ identificare il vero nemico ed opporgli resistenza; il popolo iraniano, ha spiegato, ha dimostrato che la resistenza e’ l’unica via del progresso”.

La guida suprema iraniana ha poi affermato che “le grandi potenze dicono di lottare contro il terrorismo ma poi nei fatti lo sostengono e lo diffondono”.

Per quanto riguarda le relazioni tra Iran e Stati Uniti, Khamenei ha detto che il governo americano non ha mai rinunciato alle politiche ostili ed arroganti nei confronti della Repubblica Islamica nel corso dei 37 anni della sua esistenza.

Khamenei ha poi espresso profondo dolore per ciò che sta avvenendo in Yemen, dove giornalmente case, moschee, scuole ed ospedali vengono colpiti dai bombardamenti sauditi. “L’aggressore (l’Arabia Saudita/ndr) deve porre fine all’aggressione ed il mondo islamico deve punire questo aggressore che ha aggredito il popolo yemenita con una vaga scusa”.

Prima dei sermoni della guida suprema ha preso parola il presidente iraniano Hassan Rohani che ha fatto gli auguri per la festa di Fitr ed ha ancora una volta auspicato la formazione di una coalizione nella regione per una “sincera” lotta al terrorismo che rimpiazzi le azioni “di facciata” e “false” che si verificano oggi.