Strage Baghdad, l'attacco più grave dal 2003: 292 morti
BAGHDAD (Pars Today Italian) – Nell'attentato terroristico a Baghdad di domenica sono morte 292 persone, un bilancio terribile che continua ad aggravarsi.
E' l'attacco più grave dal 2003, quando cominciò l'invasione americana in Iraq, col supporto dei britannici, per abbattere il regime di Saddam Hussein. I terroristi hanno colpito il quartiere di Karrada, dove centinaia di famiglie musulmane stavano facendo gli acquisti in vista della fine del Ramadan, mese sacro del digiuno per l'Islam. In migliaia sono tornati sul luogo dell'attentato per ricordare le vittime e protestare contro il governo, accusato di non fare niente per proteggere la popolazione. "Questo governo corrotto è arrivato al potere grazie a noi - dice un uomo - ma lo dobbiamo fermare con le nostre mani. I cittadini devono ribellarsi con tutti i mezzi possibili". "I terroristi vogliono distruggere l'Iraq, vogliono seminare discordia fra sunniti e sciiti ma non ci umilieranno", dice un altro iracheno. L'ondata di collera e indignazione della popolazione irachena ha portato alle dimissioni del ministro dell'Interno, Muhammad al Ghabban.