Lavrov: risponderemo duramente a qualsiasi azione non amichevole degli Usa
Gli atteggiamenti da "cowboy" dovrebbero essere lasciati al passato tra i funzionari americani, soprattutto ora quando è diventato palese che Washington non può risolvere problemi complessi da sola. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in un'intervista con canale televisivo Ren-Tv.
La Russia collaborerà con gli Stati Uniti dove risulta essere nel suo interesse, ma darà una dura risposta a qualsiasi azione ostile da parte di Washington, ha aggiunto. "Washington non può fare tutto quello che vuole. E' doloroso e richiede un po' di tempo. Ma saremo comprensivi, aspetteremo quando nascerà e si fisserà questa nuova realtà nelle teste dei politici di Washington, con i quali collaboreremo per i nostro interessi e, naturalmente, daremo una dura risposta ad eventuali azioni ostili contro di noi. Il ministro degli Esteri russo ha poi sottolineato: "I tempi cambiano, la prendo con filosofia. Ora gli americani sentono di non poter risolvere da soli i gravi problemi, capiscono persino di non poter più influenzare alcuni Paesi alleati di lunga data, come la Turchia che ignora le loro richieste in merito al processo di pace siriano. Gli americani collaborano con i curdi in Siria, mentre Ankara ha annunciato che il partito "Unione Democratica, alleato degli Usa è un'organizzazione terroristica, li bombardano dal loro territorio. Abbiamo più volte fatto notare agli americani che si tratta di una violazione dei nostri accordi e risoluzioni, ma in qualche modo timidamente distolgono lo sguardo e dicono che non sono d'accordo con noi, ma serve un po' di tempo per calmarli, ha concluso Lavrov.