Indonesia: ucciso il leader di un gruppo affiliato al Daesh
GIACARTA-Il 19 settembre, le forze di sicurezza indonesiane hanno riferito la notizia dell’uccisione di Ali Kalora, leader di un gruppo armato, noto come East Indonesia Mujahidin e affiliato all’Isis.
Lo riporta sicurezzainternazionale.luiss.it. L’East Indonesia Mujahidin (in indonesiano Mujahidin Indonesia Timur, o MIT) è un’organizzazione terroristica fondata nel 2010 da Abu Wardah, un militante noto anche come Santoso. Il leader del gruppo è stato ucciso dalla polizia indonesiana il 18 luglio 2016, ma il MIT è rimasto attivo, sotto la guida di un nuovo capo, ed ha continuato ad effettuare assalti, specialmente nella provincia indonesiana del Sulawesi Centrale, in particolare nell’area di Poso. Il MIT ha giurato fedeltà al Daesh nel 2014 e fa parte dell’elenco delle organizzazioni terroristiche del governo degli Stati Uniti. Le violenze del gruppo hanno preso di mira prevalentemente bersagli militari.
Secondo quanto riferito il 19 settembre, un’operazione congiunta del personale militare e di polizia ha ucciso Ali Kalora, nel pomeriggio del 18 settembre, durante una sparatoria in un villaggio sull’isola di Sulawesi. Anche un altro militante, identificato come Jaka Ramadhan, ma noto anche come Ikrima, è morto a seguito delle ferite procurate da colpi di arma da fuoco, secondo la polizia. Le autorità hanno aggiunto che era in corso la ricerca di altri quattro membri del MIT. Intanto, esplosivi, un fucile M16 e due machete sono stati confiscati, insieme ad altre prove di attività violente, in seguito al raid. Kalora aveva assunto la carica di leader del MIT dopo che le forze di sicurezza hanno ucciso il suo precedente capo, Santoso.