Pegasus, il grande occhio che l'Ue vuole combattere
BRUXELLES (Pars Today Italian) – Il Parlamento europeo sta istituendo una commissione d'inchiesta sullo scandalo Pegasus.
Ci sono sempre più prove che questo programma sia stato per spiare politici, giornalisti e attivisti in diversi Stati-membri. Anche il Garante europeo della protezione dei dati ha chiesto il divieto di Pegasus nell'UE. E il commissario alla Giustizia dell'UE, Didier Reynders, ha detto ai deputati che "condanna totalmente" i presunti tentativi dei servizi di sicurezza nazionale di accedere illegalmente alle informazioni sugli oppositori politici.
Nella tarda antichità il cavallo alato Pegaso che scaturì dal sangue della Gorgone Medusa era visto come un'allegoria dell'immortalità dell'anima; nei tempi moderni è diventato sinonimo di un enorme mal di testa. Almeno per l'Unione Europea. Sviluppato da una società sionista (NSO Group), Pegasus è uno spyware che può essere installato di nascosto su telefoni cellulari (e altri dispositivi) che eseguono la maggior parte delle versioni di iOS e Android.
La sua esistenza è stata scoperta da un'indagine congiunta di alcuni media internazionali che ha mostrato che attivisti, giornalisti, avvocati e personaggi pubblici erano controllati attraverso un programma spyware che causava una gigantesca fuga di dati sensibili. Il Progetto Pegasus, realizzato dal consorzio Forbidden Stories e Amnesty International, ha vinto nel 2021 la prima edizione del Premio Daphne Caruana Galizia per il giornalismo del Parlamento.
Molti paesi dell'UE sono già preoccupati. In Polonia, a gennaio una commissione del senato ha visto documenti che suggerivano che l'Ufficio centrale anticorruzione (CBA) del paese aveva acquistato Pegasus nel 2017 utilizzando fondi del ministero della giustizia. Diritto e giustizia, il partito capofila nella coalizione di governo, ha boicottato la commissione al senato guidato dall'opposizione.
Il gruppo Renew Europe al Parlamento Europeo ha chiesto e ottenuto la creazione di una commissione d'inchiesta. L'eurodeputata Sophie In 't Weld ha riportato la notizia su Twitter così come altri eurodeputati.
I black sites sono basi segrete utilizzate dalla CIA per condurre interrogatori, detenere nemici dello stato americano o luoghi da cui condurre operazioni non ufficiali. In questi posti, che spesso non sono sul territorio americano, vengono sospese le garanzie costituzionali dei detenuti. Per questo la scoperta della loro esistenza ha suscitato un'ondata di indignazione in America.
La mossa di Bruxelles è una primizia assoluta da quando un gruppo di organizzazioni di media ha come funzuiionava il software Pegasus.
Una volta che la commissione avrà completato la sua indagine, essa presenterà una relazione per i governi nazionali e la Commissione europea.
La sicurezza informatica è diventata negli anni una realtà sempre più importante per affrontare le crescenti sfide di questo settore. La competenza dell'Unione Europea in materia di cybersecurity deriva dall'articolo 5 del Trattato sull'Unione Europea. La necessità di spostare sempre più dati, però, va di pari passo con il rischio che sempre più dati vengano sottratti. Le esigenze industriali dell'Unione Europea hanno spinto Bruxelles a lavorare su una rete Internet ad alta velocità nello spazio, 'parallela' a quella terrestre, per consentire all'Europa di rimanere sempre connessa. È il progetto recentemente annunciato dalla Commissione Europea, dedicato alla connettività spaziale. Il costo totale dell'infrastruttura è stimato in 6 miliardi di euro, di cui 2,4 miliardi di euro sono stanziati dal bilancio comune. Tuttavia, ciò ha aumentato i rischi per gli utenti europei. I loro dati potrebbero essere presi. Potrebbe succedere. È successo.
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