Ue, l'embargo sul petrolio russo arriverà ma i 27 restano divisi
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Il perimetro dell’acciaieria-bunker degli ultimi difensori ucraini di Mariupol, da settimane sotto assedio, non è più inviolato.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
May 05, 2022 13:46 Europe/Rome
  • Ue, l'embargo sul petrolio russo arriverà  ma i 27 restano divisi

Il perimetro dell’acciaieria-bunker degli ultimi difensori ucraini di Mariupol, da settimane sotto assedio, non è più inviolato.

Un embargo europeo del greggio russo entro sei mesi e dei prodotti raffinati entro fine anno; esclusione immediata di Sberbank dal sistema Swift e bando in Europa delle tre principali emittenti russe. Sono le principali misure contenute nel sesto pacchetto di sanzioni contro Mosca, per la sua invasione dell'Ucraina, presentato oggi dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in plenaria al Parlamento europeo a Strasburgo.

Nella proposta vi sono anche sanzioni dirette ai responsabili dei crimini di guerra a Bucha e dell'assedio di Mariupol ma anche, secondo le conferme ottenute dall'AGI, al capo della Chiesa ortodossa russa, il patriarca Kirill. 

Si tratta del pacchetto di sanzioni più dure finora approvate e, ovviamente, non mette d'accordo tutti i ventisette Stati dell'Unione. La prima discussione, che hanno avuto in giornata gli ambasciatori, si è chiusa con "molti contrasti" su diverse misure, hanno spiegato fonti europee. Gli Stati membri hanno chiesto più tempo per esaminare i provvedimenti.

In settimana si terranno altre riunioni, probabilmente una già domani e sicuramente una venerdì, nel tentativo di arrivare all'entrata in vigore del pacchetto entro il 9 maggio, giornata in cui l'Ue celebra se stessa e la Russia la sua vittoria sul nazismo. 

Nel pacchetto vengono già previste alcune deroghe (un ulteriore anno di tempo per il phasing out) per Ungheria e Slovacchia che avevano minacciato di ricorrere al veto per bloccare tutto. Ma, a giudicare dalla prima reazione di Budapest, non è sufficiente. Nella riunione degli ambasciatori Ue alcuni Stati hanno lamentato difficoltà che potrebbero derivare loro dall'embargo al petrolio, altri invece hanno criticato il divieto di trasporto del petrolio russo da parte di navi battenti bandiera Ue. Sembra esserci - per il momento - consenso sulla lista di individui nella blacklist, compreso il patriarca Kirill. 

 

 

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