Germania blocca aiuti Ue a Ucraina
BRUXELLES - Fornire il sostegno all’Ucraina sotto forma di sovvenzioni piuttosto che tramite prestiti «sarebbe presumibilmente preferibile nell’attuale situazione straordinaria.
Tuttavia, vi sono vincoli significativi a tale riguardo nel bilancio dell’Ue e l’Assistenza macrofinanziaria è uno strumento in grado di fornire una grande quantità di finanziamento attraverso tassi di interesse molto bassi e molto rapidamente ed è quindi considerata l’opzione migliore a disposizione della Commissione in questa fase». Lo ha detto la portavoce della Commissione Ue, Veerle Nuyts, nel briefing con la stampa.
«Allo stesso tempo - spiega - sono stati compiuti notevoli sforzi per rafforzare ulteriormente la natura agevolata del finanziamento proposto, ad esempio il miliardo che è stato approvato oggi (leggi sotto, ndr) avrà scadenze medie più lunghe fino a 25 anni. E anche importante sottolineare che le sovvenzioni dal bilancio Ue pagheranno i tassi di interesse, quindi questi saranno coperti dai sussidi e costi amministrativi fino alla fine di questo quadro finanziario pluriennale nel 2027». La portavoce ha garantito che «il lavoro tecnico sulla seconda parte del pacchetto è molto in corso e sta lavorando molto duramente per farlo avanzare il più rapidamente possibile».
Alcuni paesi come la Germania si stanno opponendo ad approvare le altre tranche di assistenza (8 miliardi su 9) all’Ucraina sotto forma di prestiti (Amf) preferendo usare le sovvenzioni e sono contrari a aumentare le garanzie necessarie per permettere alla Commissione di andare sui mercati e finanziare il programma di assistenza.
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