L'Ue non potra' ritirare fondi congelati della Banca Centrale Russia
WASHINGTON - Secondo il Wall Street Journa, l'Unione europea non sarà in grado di confiscare i fondi congelati della Banca Centrale della Russia ...
a causa del principio internazionale dell'immunità statale. Come hanno chiarito i media, la Commissione europea ha discusso il tema ieri, propodendo di creare un fondo per gestire le attività liquide ed emettere i profitti di questi investimenti in pagamento a favore dell'Ucraina.
I rappresentanti della Commissione europea, però, hanno affermato che Bruxelles non dispone di dati aggiornati sulla quota dei fondi della Banca centrale nei Paesi membri dell'Unione, e "non hanno informazioni su quale quota ricade sulle attività liquide", afferma la pubblicazione.
Secondo la stessa, i funzionari europei hanno annunciato la loro intenzione di insistere affinché la Russia, come parte di un futuro accordo di pace, accetti di trasferire parte dei fondi congelati all'Ucraina come risarcimento.
Il giorno prima, il capo della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, aveva proposto la creazione di una struttura speciale per gestire i beni russi confiscati.
Secondo la CE, le perdite dell'Ucraina durante la crisi in atto ammontano a circa 600 miliardi di euro.
Nelle dichiarazioni si indica che l'Occidente ha bloccato circa 300 miliardi di euro appartenenti alla Banca centrale russa e 19 miliardi di fondi di imprese private.
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