Venezuela, passo avanti opposizione verso referendum anti-Maduro
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CARACAS (Pars Today Italian) – La Commissione elettorale venezuelana ha finalmente convalidato circa 400mila firme sulla petizione per il referendum di richiamo del presidente Nicolas Maduro, il doppio del minimo necessario.
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Ago 02, 2016 15:39 Europe/Rome
  • Venezuela, passo avanti opposizione verso referendum anti-Maduro

CARACAS (Pars Today Italian) – La Commissione elettorale venezuelana ha finalmente convalidato circa 400mila firme sulla petizione per il referendum di richiamo del presidente Nicolas Maduro, il doppio del minimo necessario.

Il passo successivo per l'opposizione sarà la raccolta di quattro milioni di firme - pari al 20% dell'elettorato - per il via libera definitivo alla procedura, ma dovrà attendere la consegna formale del certificato da parte della Commissione, che non ha mostrato alcuna fretta di velocizzare l'iter della consultazione. Dopo aver conquistato il Parlamento nelle ultime politiche, l'obbiettivo dell'opposizione è infatti di mettere fine al più presto alla quasi impossibile coabitazione con Maduro, attivando la procedura costituzionale di richiamo del Presidente, dal momento che un referendum di revoca può essere convocato dopo la metà del mandato (ovvero dopo lo scorso 19 aprile). La Costituzione prevede tuttavia che se un referendum di richiamo venisse celebrato dopo il gennaio del 2017, in caso di successo provocherebbe un passaggio delle consegne fra Maduro e il suo vice, piuttosto che il ricorso a delle nuove elezioni come vorrebbe l'opposizione. Per questo motivo l'opposizione accusa la Commissione elettorale non tanto di voler impedire il voto, quanto di ritardarlo il più possibile; se i sondaggi indicano che il 64% della popolazione sarebbe favorevole alla bocciatura del presidente, il governo ha moltiplicato le iniziative legali presso la Corte Costituzionale, i cui giudici sono quasi tutti di nomina chavista. L'esecutivo ha depositato oltre 6mila ricorsi, in particolare per una presunta frode nella raccolta delle firme, e chiede la messa al bando della coalizione di opposizione in quanto partito; una tattica che secondo gli analisti mira solo a guadagnare tempo.