Relatrisce Onu nuova vittima della campagna "diffamatoria" di Israele
NEW YORK - Francesca Albanese relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati è stata oggetto della "campagna diffamatoria" del regime sionista che mira a espellerla con la solita accuse di antisemitismo.
Francesca Albanese ha dovuto affrontare già nel maggio 2022 una campagna ostile da parte di gruppi, media e politici di destra israeliani dopo le sue critiche aperte alle politiche di "apartheid" dell’entità sionista.
"Questa non è né la prima né l'ultima volta che subisco attaccati del genere", ha detto la relatrice, secondo quanto riferito da Middle East Eye. "Un regime di apartheid, in base al quadro giuridico internazionale, che può ricorrere alla persecuzione di persone e organizzazioni che vi si oppongono", ha aggiunto.