BRICS, alleanza Russia e Cina: si entra in una nuova era
MOSCA (Pars Today Italian) - Russia Today ha annunciato che i paesi BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) al prossimo vertice dell'organizzazione che ...
si terrà ad agosto a Johannesburg in Sud Africa verrà annunciato il varo di una unità di conto da usare, tra i paesi aderenti all'iniziativa , negli scambi internazionali. E' chiaro che questa moneta non avrà un corrispondente fisico così come, per esempio, a suo tempo non lo aveva l'ECU, la European Currency Unit che era una unità di conto formata da un paniere composto dalle monete dei paesi aderenti (quelli dell'allora Comunità Economica Europea). Monete del paniere “pesate” in base al Pil del paese emittente: questo al fine di evitare che nel paniere-Ecu la Dracma greca avesse lo stesso peso del Marco Tedesco. Diversa è però la filosofia che sta dietro la nuova unità di conto del BRICS, ovvero il fatto che sia agganciata all'Oro.
Di principio, una unità di conto non può essere considerata una vera e propria moneta, innanzitutto per il semplice fatto che non si trova nelle tasche dei cittadini. Però in questo caso – da come le cose vengono presentate – la situazione è più complessa. I Brics infatti vorrebbero agganciare questa unità di conto al valore dell'oro, rendendola di fatto una “moneta-merce” (per citare Augusto Graziani) e soprattutto hanno dalla loro la Russia, grande esportatore di materie prime compreso il petrolio e giustappunto paese leader assieme all'Arabia Saudita dell'organizzazione-cartello dei paesi esportatori di petrolio OPEC+. Greggio che almeno fino ad oggi è quotato esclusivamente in dollari americani formando quel particolare sistema denominato del petrodollaro e che ha permesso il dominio del dollaro nei mercati monetari anche dopo lo sganciamento della valuta americana dall'oro così come era stato stabilito a Bretton Woods. E se il petrolio fosse quotato anche in questa unità di conto dei Brics (per comodità da ora in avanti la chiamero Gold-Brics) oltre che in dollari? E' chiaro che il prezzo del petrolio in dollari aumenterebbe notevolmente ogni qualvolta si verifichi un aumento del prezzo dell'oro. Ciò pone in qualche modo a rischio le economie dei paesi che decidessero di continuare ad usare il dollaro come moneta standard per gli scambi internazionali esacerbando il rischio di importare inflazione.
L'economista tedesco Thorsten Polleit a tale proposito a parlato della moneta “Gold-Brics” come della più grande sfida all'egemonia americana che si è avuta nella storia.
Sempre Polleit poi nel suo thread su twitter continua: "L'uso dell'oro come unità di conto cambierebbe le carte in tavola e porterebbe a una forte svalutazione di molte valute fiat, comprese quelle dei BRICS, rispetto all'oro. Potrebbe far esplodere i prezzi dei beni in valuta fiat e causare uno shock al sistema globale della moneta fiat".
Personalmente ritengo che la svalutazione delle monete fiat (ovvero monete sganciate dall'oro o da qualunque altro bene e fluttuanti sul mercato) non è da darsi per certa, ma ovviamente come una realtà possibile e progressivamente sempre più probabile per il semplice fatto che i paesi che hanno manifestato interesse ad entrare nei BRICS e/o ad utilizzare questa nuova moneta sono già quaratuno. E' chiaro che qualora questi paesi confermassero il loro interesse dovranno acquistare più oro, per avere maggiori riserve di questo metallo visto che commerceranno con una moneta ad esso agganciato. Come si può facilmente comprendere in prospettiva questa moneta dei BRICS agganciata all'oro è una diretta e aperta sfida all'ordine nato dopo la caduta del Muro di Berlino.
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