Al-Baradei ai governanti arabi «asserviti» gli USA: «Magari ragionassimo meglio!»
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Mohamed al-Baradei, ex direttore generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica e noto politico egiziano.
Pars Today - Un noto politico egiziano ha criticato l'asservimento di alcuni governanti arabi agli Stati Uniti e la loro complicità con Washington nell'aggressione contro l'Iran.
Secondo l'agenzia Tasnim, l'ex direttore generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica e noto politico egiziano, Mohamed al-Baradei, ha duramente criticato la sottomissione dei governanti arabi agli Stati Uniti e il loro appoggio alla guerra contro l'Iran.
Opponendosi alla presenza delle Forze Militari Terroriste statunitensi nella regione dell'Asia occidentale, giustificata col pretesto di garantire la sicurezza dei Paesi arabi, e denunciando le conseguenze devastanti di tale dispiegamento per queste nazioni, al-Baradei si è rivolto ai leader asserviti dichiarando: «Mentre l'amministrazione Trump ha svenduto i suoi più stretti alleati europei nella Nato per essersi rifiutati di unirsi alla sua guerra di aggressione contro l'Iran, è questa la persona su cui dovremmo fare affidamento per garantire la sicurezza della nostra regione araba e proteggere i nostri diritti e interessi? Magari ragionassimo meglio!».
Parallelamente, il portale d'informazione Bloomberg ha riferito che, con il prolungarsi della guerra contro l'Iran, i Paesi del Golfo Persico sono sempre più delusi dagli Stati Uniti. In sedi private, questi governi hanno messo in discussione le garanzie di sicurezza americane ed espresso forte preoccupazione per l'assenza di una strategia chiara da parte dell'amministrazione Trump.
Molti funzionari arabi hanno sollevato dubbi sulla logica, sul livello di impegno e sugli obiettivi di Trump in questo conflitto. Secondo fonti anonime citate dalla testata, queste nazioni dubitano ormai persino dell'utilità di ospitare le basi americane, un dispiegamento che ha di fatto trasformato i loro Paesi in bersagli.