Macron condanna fermamente gli attacchi del regime sionista al Libano
Pars Today - La Francia ha condannato con fermezza gli attacchi del regime sionista contro il Libano.
Negli attacchi sferrati mercoledì dal regime sionista contro il Libano, almeno 254 persone sono cadute martiri e 1.165 sono rimaste ferite. Il presidente francese Emmanuel Macron ha condannato fermamente le aggressioni del regime sionista al Libano, chiedendo un cessate il fuoco.
In un passaggio del suo messaggio pubblicato su X, Macron ha dichiarato: «Ho parlato con il presidente libanese Joseph Aoun e con il Primo Ministro Nawaf Salam. Ho espresso la totale solidarietà della Francia di fronte agli attacchi indiscriminati di Israele contro il Libano, che hanno causato un bilancio pesantissimo di vittime tra i civili. Condanniamo questi attacchi con la massima fermezza». Il presidente francese ha poi aggiunto: «Queste aggressioni rappresentano una minaccia diretta alla tenuta del cessate il fuoco recentemente raggiunto. Il Libano deve esserne pienamente coperto».
Nel frattempo, anche il Ministro degli Esteri belga, Maxime Prévot, ha chiesto l'interruzione degli attacchi del regime sionista contro il Libano, affermando che il cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti deve includere anche il territorio libanese.
Sullo stesso fronte, l'ambasciatore pakistano negli Stati Uniti, Rizwan Saeed Sheikh, ha dichiarato che, in base alle intese raggiunte, «il Libano fa parte dell'accordo di cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti». In un'intervista rilasciata la sera di mercoledì 8 apri alla rete CNN, Saeed Sheikh ha precisato che l'accordo annunciato dal Primo Ministro pakistano Shehbaz Sharif, che comprende anche il Libano, è «altamente credibile» e che Sharif continua a ritenere che il Paese sia incluso nell'intesa.