Hajibabaei: «L'Iran è ufficialmente la quarta superpotenza del mondo»
https://parstoday.ir/it/news/world-i365844-hajibabaei_l'iran_è_ufficialmente_la_quarta_superpotenza_del_mondo
Pars Today - Illustrando le ampie dimensioni della recente guerra, il fallimento dei piani secessionisti degli Stati Uniti e l'inizio di un nuovo capitolo di potere per la Repubblica Islamica dell'Iran, il Vicepresidente del Parlamento iraniano ha sottolineato: «La nostra politica è: né compromesso né resa, ma battaglia contro gli Stati Uniti».
(last modified 2026-05-12T05:04:35+00:00 )
May 10, 2026 13:01 Europe/Rome
  • Hamidreza Hajibabaei, Vicepresidente del Parlamento dell'Iran
    Hamidreza Hajibabaei, Vicepresidente del Parlamento dell'Iran

Pars Today - Illustrando le ampie dimensioni della recente guerra, il fallimento dei piani secessionisti degli Stati Uniti e l'inizio di un nuovo capitolo di potere per la Repubblica Islamica dell'Iran, il Vicepresidente del Parlamento iraniano ha sottolineato: «La nostra politica è: né compromesso né resa, ma battaglia contro gli Stati Uniti».

Illustrando le ampie dimensioni della recente guerra, il fallimento dei piani secessionisti degli Stati Uniti e l'inizio di un nuovo capitolo di potere per la Repubblica Islamica dell'Iran, Hamidreza Hajibabaei, Vicepresidente del Parlamento iraniano, ha sottolineato: «La nostra politica è: né compromesso né resa, ma battaglia contro gli Stati Uniti».

Riferendosi ai macro-obiettivi statunitensi nell'istigazione alla guerra, Hajibabaei ha precisato: «L'Arroganza globale cercava di smembrare l'Iran in cinque o sei Paesi coinvolti in una guerra civile per spianare la strada, attraverso la creazione di una terra bruciata, al dominio della "Grande Israele" sull'intera regione, comprese La Mecca e Medina».

«Prima della guerra di 12 giorni, i ricercatori americani avevano presentato tre ragioni principali per la necessità di un attacco immediato all'Iran: primo, la civiltà millenaria; secondo, 1400 anni di puro Islam; terzo, la straordinaria intelligenza del popolo iraniano. Sapevano che, se avessero agito in ritardo, l'Iran si sarebbe trasformato in una sola mossa in una superpotenza indiscussa».

«Dopo aver perso le speranze nei disordini interni», ha aggiunto, «gli Stati Uniti, in concorso con 54 Paesi, hanno scatenato una guerra militare a tutto campo contro di noi. In questa battaglia, affidandoci a Dio e con il sostegno dell'Asse della Resistenza in Iraq, di Hezbollah in Libano e dello Yemen, abbiamo dimostrato che l'Arroganza non ha la capacità di sconfiggere l'Iran. Oggi, le università più prestigiose del mondo, tra cui l'Università di Chicago, dichiarano ufficialmente che l'Iran è una delle quattro superpotenze attuali del mondo e una superpotenza islamica».

Riguardo al nuovo complotto dell'assedio petrolifero e navale, Hajibabaei ha affermato: «Gli Stati Uniti intendevano metterci sotto pressione impedendo il transito del petrolio, ma noi abbiamo sventato questo complotto aprendo i confini di 16 province iraniane. Il mondo sa che se lo Stretto di Hormuz dovesse rimanere chiuso, in meno di un mese un'enorme crisi petrolifera e un drastico aumento dei prezzi colpirebbero l'Europa e gli Stati Uniti».

Definendo la resistenza come la vittoria definitiva, ha infine dichiarato: «L'America criminale deve annullare nelle sedi internazionali tutti i trattati, le sanzioni e le risoluzioni oppressive del Consiglio di Sicurezza e sui diritti umani contro l'Iran. La nostra energia nucleare non è negoziabile e gli Stati Uniti devono ritirare le loro forze dalla regione per sempre».